Era il 1939 quando Billie Holiday, allora ventiquattrenne, al Cafè Society di New York, intonò per la prima volta, con la sua inconfondibile voce, Strange Fruit.

” Southern trees bear a strange fruit,
Blood on the leaves and blood at the root,
Black body swinging in the Southern breeze,
Strange fruit hanging from the poplar trees.”

”Gli alberi del Sud producono uno strano frutto, sangue sulle foglie e sangue sulle radici, un corpo nero che ondeggia nella brezza del Sud, uno strano frutto che pende dai pioppi?qui c?è un frutto che i corvi possono beccare, che la pioggia inzuppa, che il vento sfianca, che il sole marcisce, che l?albero lascia cadere, qui c?è uno strano e amaro raccolto?. Gli strani frutti sono i corpi degli impiccati che penzolano dai pioppi.”

Chi ascolta la voce di Lady Day riesce a vedere, si a vedere, corpi straziati che
penzolano daglia alberi, monito e sfregio crudele a chi cercava il diritto di essere un Uomo.
Il corpo di un uomo che resta rigido, a pochi metri da terra, è il corpo di un uomo di colore, i vestiti stracciati, la pelle straziata, sporca di pece o di grasso. Questo corpo pende da un ramo, da un pilone di un ponte, da un lampione in una cittadina del Sud degli USA, forse Georgia, Kentuky, o un altro qualsiasi stato di questo paese.

Le foto di quest’orrore diventarono cartoline ricordo dalla gita nel profondo abisso della crudelta’ umana.
Come Abu Ghraib, uno dei carceri controllati dalle forze della coalizione (anche in questo caso la definizione della situazione porta a legittimare un?azione) dove sono state condotte e documentate le torture. Susan Sontag ha detto: ?Quelle foto siamo noi?, e ha scritto che certa gente può ritenere di avere il permesso di comportarsi in quel modo se messa in posizione di credere di avere potere assoluto su altri individui.

Dove arriveremo, quanto in basso possiamo scendere?

Era il 1953 quando Ethel e Julius Rosenberg furono giustiziati sulla sedia elettrica perchè accusati di essere spie dell’Unione Sovietica, vittime sacrificali della caccia ai rossi, macigni inamovibili sulle coscenze degli americani.

Ma santo cielo, Americani, avete una coscenza? Perche’ non vi ribellate?
O siete troppo sazi per marciare per la pace?

Non e’ finita la caccia alle streghe, non finira’ finche la belva umana
avra’ sete di sangue.

NON STANCHIAMOCI DI GRIDARE BASTA,anche quando crediamo che nessuno ascolti…
non cediamo all’orrore.

La televisione, internet, ci rimandano le immagini di ostaggi sgozzati, noi ci copriamo il volto con le mani ma guardiamo tra le dita, emozionati.

Mi fa schifo L’America imperialista, mi fanno schifo gli assassini sanguinari di Quattrocchi
e avro’ il coraggio di rifiutare sempre l’orrore, qualunque passaporto esso abbia,
perche’ la mia anima non e’ in vendita.