?Le milizie Janjawid e i soldati sono arrivati ad Abu Jihad nel giorno del
mercato. Hanno circondato il mercato e poi i Janjawid hanno preso tutto il
denaro e il bestiame. Hanno ucciso diverse persone, ho visto i loro corpi,
alcuni finiti con i fucili altri con le baionette.?
(Ercouri Mahamai, studente del villaggio di Abu Gamra, nei pressi di
Kornoy, nel Darfur settentrionale)

?I Janjawid sono arrivati e ci hanno chiesto di allontanarci. Hanno
picchiato le donne e i bambini. Poi hanno ucciso Sara Bishara, di due
anni, con una coltellata alla schiena.?
(Aisha Ali, del villaggio di Sasa, nei pressi di Kornoy, nel Darfur
settentrionale)

?Ero a casa, quando sono arrivati i soldati insieme ai Janjawid coi
cavalli e i cammelli. Hanno circondato il villaggio, hanno dato fuoco ad
alcune case e aperto il fuoco contro la gente: mio fratello è morto
proprio di fronte a me.?
(testimonianza raccolta dalla missione di Amnesty International in Sudan,
maggio 2004)

Tratto da http://www.amnesty.it/

Scarsita di risorse a disposizione = Guerra, fame, saccheggi.
Scontri tra forze governative e movimenti interni = saccheggi, stupri, distruzione
120.000 profughi verso il Ciad, oltre un milione di profughi interni.

Per non dimenticare? Come si può dimenticare ciò che non si conosce?
Visibilità per tutte le miserie del mondo.
E’ chiedere troppo?

Basta con la violazione dei diritti umani.

Riferimenti: Stupro, arma di guerra.