In questi giorni ricorre il compleanno
di quando ben 10 anni fa trovai uno spelacchiato gattino
che tentava disperatamente di attirare l’attenzione.

Era sopra un albero, pioveva terribilmente, ma non potevo lasciarlo lì.
Mi sono arrampicata in mezzo al fango e l’ho tirato giu.
Da quel momento siamo stati sempre amici.

E lo siamo ancora, anche se Nohel non è più con me.
Ha lasciato un segno indelebile nelle nostre vite,
ma i gatti sono spiriti di un altro ondo e prima o poi
tornano a casa, anche se vorrebbero restare con noi.

Sono certa che avrò altri gatti,
se possibile altri Main Coon,
ma nessuno sarà più come lui,perchè Nohel c’è sempre.


Ciao Noel, oggi mi manchi tanto, come sempre quando piove…
Ti ho tirato giù da un albero che eri un gomitolo rauco per il troppo piangere,
da allora sei stato la mia ombra, il mio scalda pancia,
la mia sciarpona di 6 chili mentre studiavo.

E che dire di quando ti stendevi sui libri per protestare la mancata attenzione?

Ti ho dedicato il mio blog, ti penso sempre.

Ti ricordi quando ti ho sgridato perchè volevi rubarmi il pane
e non hai mangiato per due giorni? Permaloso.

Ciao pelosone, ci rivediamo nei sogni.