Cosa può esprimere di più
la dolcezza dell’amore
del profumo del tea
sorseggiato in tenera compagnia
mentre fragranti dolcetti ci fanno l’occhiolino tra i pizzi del vassoio.

Un quarto d’ora dove il mondo scompare,
la televisione svanisce,
restano solo le chiacchere gioiose e i silenzi emozionati.

In questo periodo dove siamo travolti dall’emozione del Natale
io ho la fortuna di avere tutto l’anno
il mio quarto d’ora di pausa dal mondo,
dove riscopriamo il piacere di stare soli,
dove non parliamo di lavoro, di amici e parenti,
ma solo di noi.

Dei nostri pensieri e sentimenti,
delle sensazioni di quel momento.

Che dolce il Natale quando arriva tutto l’anno.


Si avvicina San Valentino.

La festa del cioccolatino per intenderci.

Devo dire da inguaribile romantica che non sono particolarmente
legata a questa ricorrenza, passa un po’ in sordine come
fosse ungiorno come gli altri,
o almeno è così da quando sono felicemente accoppiata.

Da single vivevo unpo’ come una tragedia l’avvivinarsi del fatidico 14 febbraio.

Tutti improvvisamente presi dalla smania di correre ad acquistare la rosa con lo stelo più lungo,
o il ciondolo più brillante.

Più che la festa degli innamorati la vivevo come la tortura per gli sfidanzati.

Senso d’inferiorità in questo modno che ci vuole tutti in coppia?
(es: vedi le confezioni delle pizze congelate: 2 pezzi ciascuna o multipli di 2!!)
Probabilmente, e onestamente, si.

Comunque sia, ora che potrei godermi la festa… non mi interessa più.

A volte la vita è davvero crudele, e a noi no va mai bene niente!!

Esiste?
Chissa!
Ma il mio gli assomiglia molto.

L’AMORE è….
Svegliarsi col sorriso sulle labbra,
gioire dei gesti quotidiani,
capirsi con uno sguardo,
Quando uno inizia la battuta e l’altro la termina in perfetta sincronia,
in perfetta sintonia.

Il compagno ideale?
Il mio l’ho trovato e me lo tengo stretto.

La felicita’ si nasconde tra le piccole cose di tutti i giorni
e salta fuori nei gesti d’affetto.

Niente puo essere comparato alla gioia di fare piccoli progetti assieme,
l’importante non è mai guardarsi negli occhi,
ma guardare nella stessa direzione.