Giugno 2006



?La vita in questo mondo è pericolosa, non a causa di coloro che fanno il male, ma di quelli che guardano e lasciano fare?. La frase è di Albert Einstein.

Purtroppo erano pochi i dubbi, più che altro avevamo la speranza che l’orrore gli fosse risparmiato,
e invece no, gli ultimi attimi di vita di Nathalie 10 anni sono stati un inferno indicibile.

Cito dall’Ansa:

“BRUXELLES – Le due bambine trovate morte a Liegi sono state strangolate, la più grande, Nathalie, 10 anni, é stata anche violentata. Questo il risultato delle autopsie, secondo quanto trapela dagli ambienti investigativi citati dall’agenzia Belga”.

Spero che la giustizia vada fino in fondo e non si fermi al primo sospettato,
non si puo’ rapire e uccidere due bambine contemporaneamente e sperare di passare inosservati.

Il mostro non era solo


?La vita in questo mondo è pericolosa, non a causa di coloro che fanno il male, ma di quelli che guardano e lasciano fare?. La frase è di Albert Einstein.

La rabbia non è passata.

Forse è più un senso di impotenza, la rabbia dovuta al fatto di essere di fronte a un fenomeno gigante e incontrollabile.
Una rete di mostri che si spalleggiano, di altri mostri che sanno ma tacciono.

Connivenza, indifferenza, soldi.

Ieri notte ho fatto un giretto in rete, ho visitato le vecchie pagine di cronaca che parlavano del mostro di Marcinelle?
Mostro? Al singolare?
Date un?occhiata all?ottima sintesi del sito di ?Chi l?ha visto??

http://www.chilhavisto.rai.it/CLV/scompar3.htm

La polizia ha perquisito la casa dove due bambine erano segregate, e non le hanno trovate! E l?unità cinofila? E semplicemente gridare i loro nomi?

Non le hanno trovate e Melissa e Julie sono morte di stenti.

Dutroux doveva essere in carcere per sevizie, stupro e rapimento. Aveva rapito e violentato cinque minorenni e una donna. E? uscito dopo aver scontato solo due dei tredici anni di carcere a cui era stato condannato. Pochi mesi iniziarono a sparire delle bambine.

Non posso continuare la vita come se niente fosse, se non posso fare altro almeno cercherò di evitare che cada il silenzio sugli orrori quotidiani, a cui non possiamo assuefarci.


?La vita in questo mondo è pericolosa, non a causa di coloro che fanno il male, ma di quelli che guardano e lasciano fare?. La frase è di Albert Einstein.

Il primo dovere degli adulti è difendere i bambini. Eppure ogni giorno i bambini sono vittime di violenze inaudite, sevizie, stupro, percosse, maltrattamenti psicologici, abusi di psicofarmaci, uccisi per venderne gli organi, schiavi del sesso per i ricconi che possono permettersi ogni squallido passatempo.

Non ci sono scuse, il mondo è strapieno di pedofili e pedomani, ma i mostri sono spesso, quasi sempre in realtà insospettabili amici di famiglia o vicini di casa gentilissimi.

La pena di morte? Ridicola, finirebbero nel braccio della morte solo i poveracci che non possono permettersi di comprare la giustizia. Una parte esigua dell?esercito di deviati che striscia tra di noi. Dei bravi imprenditori che partono numerosi per i tour del sesso in oriente, a violentare bambini e bambine indifesi con la complicità di mogli che chiudono un occhio, amici e colleghi che non possono non sapere.
Voi cosa pensereste di un amico che ogni anno parte solo in Tailandia? Che va a meditare? A cercare il Karma?
Maiale.

Iniziamo a guardarci intorno, togliamoci le bende dagli occhi, serrate forte dalla fretta e dai ritmi concitati della nostra società che fagocita innocenza e purezza.

E? nostro dovere vegliare sui bambini, sui nostri e su quelli degli altri.

Sono affranta?.

Sono più di tre mesi ormai che hanno in ostaggio la mia macchina digitale.
TRE MESI!!
E rispondessero al telefono poi!

E ci tengo anche molto perchè è regalo di una persona speciale.

Ma quante ne avranno costruite in tre mesi di macchine uguali?

Dico… un giorno volevo fare le foto.. e PUF non si accende.
MORTA!

Desolazione infinita. Cambio le batterie, niente.

:-(

I soldi con cui è stata pagata pero’ erano buoni!


?Sparagli Piero , sparagli ora e dopo un colpo sparagli ancora, fino a che tu non lo vedrai esangue cadere in terra a coprire il suo sangue.?

Ma a chi dovevi sparare? Come ci si difende dal nemico invisibile?

Ti avevan detto che avresti portato la pace, che il pericolo era un?invenzione della televisione.

Eppure sei tornato vestito di tricolore, ennesimo e non voluto sacrificio.

Son pochi 25 anni, gioventu? calpestata in una terra lontana dove la vita vale davvero poco. Dove uccidere è facile, ma è ancor più facile morire.

Giochi di guerra e giochi di pace, e la posta in gioco è la vita di innocenti, di giovani che non tornano. Di giovani che lasciano un vuoto incolmabile, un dolore che non si puo? capire.

Sei stato coraggioso, facci un ultimo favore Alessandro: chiudi la porta e non far passare più nessuno. La nostra patria non vuole più eroi.

Grazie, e Forza Paris?.