Dicembre 2004



Sono finite le avventure di Carrie, Samantha, Charlotte e Miranda.

Matte, amiche, unite, dolci, sfrenate e sfacciate,
soprattutto newyorkesi.

Mi mancherete ragazze, aspetto le repliche.


Appello a tutti i veri amanti degli animali.

I cuccioli non sono giocattoli, prima o poi crescono
e hanno bisogno di attenzioni, pazienza e amore.

Non regalateli come fossero pupazzi,
vi prego,
proprio per evitare la vergogna estiva degli abbandoni.

Pensateci tre volte e se allora avrete deciso sempre per il si,
compolimenti perchè la vostra vita si arricchirà di amore.


In questi giorni ricorre il compleanno
di quando ben 10 anni fa trovai uno spelacchiato gattino
che tentava disperatamente di attirare l’attenzione.

Era sopra un albero, pioveva terribilmente, ma non potevo lasciarlo lì.
Mi sono arrampicata in mezzo al fango e l’ho tirato giu.
Da quel momento siamo stati sempre amici.

E lo siamo ancora, anche se Nohel non è più con me.
Ha lasciato un segno indelebile nelle nostre vite,
ma i gatti sono spiriti di un altro ondo e prima o poi
tornano a casa, anche se vorrebbero restare con noi.

Sono certa che avrò altri gatti,
se possibile altri Main Coon,
ma nessuno sarà più come lui,perchè Nohel c’è sempre.


Mi manca il mio gattone!!!

Ma come si fa, mentre fuori piove da matti,
a sopravvivere senza il mio cucciolone!

E poi chi mi disfa l’albero,
e chi si arrotola nei nastrimentre faccio i pacchetti?
NESSUNO!!
Perchè il mio cucciolone è lontano!

Non è giusto,
dai mamma spediscimelo per posta.


Cosa può esprimere di più
la dolcezza dell’amore
del profumo del tea
sorseggiato in tenera compagnia
mentre fragranti dolcetti ci fanno l’occhiolino tra i pizzi del vassoio.

Un quarto d’ora dove il mondo scompare,
la televisione svanisce,
restano solo le chiacchere gioiose e i silenzi emozionati.

In questo periodo dove siamo travolti dall’emozione del Natale
io ho la fortuna di avere tutto l’anno
il mio quarto d’ora di pausa dal mondo,
dove riscopriamo il piacere di stare soli,
dove non parliamo di lavoro, di amici e parenti,
ma solo di noi.

Dei nostri pensieri e sentimenti,
delle sensazioni di quel momento.

Che dolce il Natale quando arriva tutto l’anno.


Alzi la mano chi almeno una volta non si è cimentato nel
fai-da-te.

Bugiardo….

Incredibile la mani di creare che ha colpito il pianeta (inteso come sistema occidentale consumista).

Io per prima vedo ovunque superfici da dipingere e immagini da ritagliare,
risucchiata dal vortice del decoupage,
fiori, bacche, gattini,
ogni soggetto è buono, ogni barattolo diventa una ricchezza da riciclare.

Comunque dà soddisfazione, se si ha la giusta pazienza e il consiglio giusto.

Sarà la voglia matta che ci colgie di lasciare la traccia nella storia?

Riferimenti: Impara il Decoupage


Ancora in queste ore,
e certamente nelle prossime visto che l’emergenza non e’ rientrata,
sono state spese molte parole sul disastro che si sta abbattendo sulla Sardegna orientale.

Il pavimento della cantina di casa mia si e’ spaccato
ed e’ sgorgata una fonte d’acqua.
Perche’ la natura ignora l’Uomo e passa dove vuole passare.

L’unico mio pensiero che comunque vorrei rendere pubblico
e’ certo la commozione e il rispetto per quei pastori,
piu’ volte mostrati dalle telecamere mentre componevano i cadaveri di parte del loro gregge.

Nessuna parola, ne’ espressione traspariva dai loro volti,
se non la tragica coscenza della realta’ .
Quelle povere bestie con il ventre gonfio rappresentavano il sostentamento per le loro famiglie,
ma loro non hanno proferito verbo, non hanno mostrato rabbia e rancore.

Grazie per questa lezione di civilta’.