Chissà quanti di noi avranno pronunciato questa frase quando, naso per aria,
cercavamo avidi una traccia luminosa,
speranzosi, con il desiderio più grande sulla punta della lingua e del cuore.

Dopo un po’ che guardi il cielo stellato, con il profumo della notte e dell’erba che ti avvolge,
ti dimentichi gli altri desideri,perchè la cosa che importa in quel momento è il grande
universo che ti esplode improvviso sulla faccia.

Non più nascosto dalle luci della città si rivela così, spudorato nella sua grandezza,
immenso, luminoso.

E tu piccola, pensi che in fondo poter godere di quella luce è già abbastanza.

Cosa potrei chiedere alle stelle che già non ho o non potrei ottenere con le mie forze?

Forse di avere sempre il tempo per guardare il cielo e aspettare con impazienza che una scia luminosa mi faccia gridare “Eccola è lassu’”