Si avvicina San Valentino.

La festa del cioccolatino per intenderci.

Devo dire da inguaribile romantica che non sono particolarmente
legata a questa ricorrenza, passa un po’ in sordine come
fosse ungiorno come gli altri,
o almeno è così da quando sono felicemente accoppiata.

Da single vivevo unpo’ come una tragedia l’avvivinarsi del fatidico 14 febbraio.

Tutti improvvisamente presi dalla smania di correre ad acquistare la rosa con lo stelo più lungo,
o il ciondolo più brillante.

Più che la festa degli innamorati la vivevo come la tortura per gli sfidanzati.

Senso d’inferiorità in questo modno che ci vuole tutti in coppia?
(es: vedi le confezioni delle pizze congelate: 2 pezzi ciascuna o multipli di 2!!)
Probabilmente, e onestamente, si.

Comunque sia, ora che potrei godermi la festa… non mi interessa più.

A volte la vita è davvero crudele, e a noi no va mai bene niente!!